Toraggio

Da Sanremo in auto si raggiunge Taggia e si segue la statale 548 della valle Argentina fino a Molini di Triora.

Poco prima dell'abitato troviamo una fontana, sulla sinistra,una strada scende verso uno spiazzo con una chiesetta alpina,da qui si sale al colle Melosa da dove parte il sentiero, nei pressi del rifugio CAI Allavena.Qui di seguito riportiamo l'itinerario, secondo noi, più divertente, esso forma una specie di 8 aggirando il monte Pietravecchia e il monte Toraggio,permettendo la salita ad entrambi. Ovviamente è percorribile anche al contrario.

Raccomandiamo di fornirsi di acqua, poiché oltre il rifugio vi è solo una possibilità di rifornimento e si trova sulla via del ritorno.

Dal rifugio Allavena (custodito), dove finisce l'asfalto e inizia uno sterrato ex-militare, si arriva fino ad un tornante nei pressi di una fonte.Si imbocca il sentiero (10 min circa) fino ad un bivio dove si può scegliere se prendere a destra e salire o a sinistra e scendere. Importa poco in quanto in entrambi i casi, si devono seguire le indicazioni per la gola dell'Incisa, tra le pareti verticali del Pietravecchia e del Toraggio.Dalla Gola dell'incisa si prosegue seguendo le indicazioni per il Toraggio (in Francese Torrage).

Il sentiero si biforca poco prima del passo di fonte Dragurina. Si può così raggiungere il passo ,o tramite il passagio di nord ovest, direttamente la vetta orientale del Toraggio. Dalla cima ridiscendiamo verso il punto di attacco della cima ovest, nei pressi della fonte Dragurina e cominciamo il ritorno passando per il boscoso sentiero in territorio francese. In breve riguadagnamo la gola dell'Incisa.

Ora suggeriamo di imboccare il sentiero opposto a quello dell'andata. Si arriva quindi alla biforcazione di cui si parlava all'inizio, e quindi nei pressi della fonte Itala.Ancora 10 minuti di discesa ci riportano al rifugio Allavena.

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