7° Tappa

Da Serre di Servagno alle sorgenti del Maira: Partenza: 1496 m Arrivo: 1628 m

Dai casolari di Serre di Servagno 1496 m il sentiero ci conduce serpeggiando verso N sul brullo costolone alla destra orografica dellincassato Vallone del Rio di Servagno fino a sbucare sul poggio erboso dove si trova la diruta Borgata Servagno 1736 m.

Da questo luogo il sentiero volge a NE e si allunga a mezza costa sullerbosa destra orografica della valle. Superati alcuni ripidi valloncelli a quota 1945 m sulla destra si stacca il sentiero P38 che porta al Colle della Montagnetta. Il sentiero P35 prosegue invece verso N e attraversa alcune ramificazioni sommitali del Vallone di Servagno. Presso i 2100 m si biforca: a sinistra il tronco P36 raggiunge il Colle Oserot.

Dalla biforcazione a quota 2100 m del sentiero P35 che da Serre di Servagno sale al colle omonimo prosegue verso N il tronco P36 che serpeggia fino a sbucare nella conca pascoliva detta Fonda Oserot sede del Gias dell'Oserot 2305 m e dal lago omonimo 2308 m.

Il sentiero P35 prosegue sulla traccia di una vecchia carrareccia ex militare a sinistra diramazione per la Bassa di Terra Rossa che percorre alla base la Fonda e con andamento verso NO raggiunge la testata dell'avvallamento dominata ai lati dal Monte Oserot e dalla Rocca Brancia. A 2543 m la carrareccia si biforca: a destra P36b e GTA raggiunge in breve il Passo di Rocca Brancia 2620 m. Dal passo si scende dapprima fino al Passo della Gardetta 2439 m e poi passando nei pressi di fortini militari di giunge al Prato Giorliero.

Da qui il sentiero scende dapprima e poi risale a sinistra lasciando la segnaletica per il Rifugio Unerzio. Risalendo i tornanti della carrareccia per il Passo Charbonnet si giunge a quota 2186 m. Da qui si scende nel bosco e lasciando alcune zone acquitrinose si giunge alle sorgenti del Maira.

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